
Nella foto sopra (clicca per ingrandire) si possono facilmente riconoscere gli arbitri Morganti, Nucini, Bergonzi e De Marco, Rizzoli, De Santis, Trefoloni, Dattilo, Pieri, oltre all'ex arbitro genovese Graziano Cesari ed agli ex giocatori del Genoa Gennaro Ruotolo, Vincenzo Torrente e Marco Nappi. |
Strano destino, quello dello chef del Polpo Mario Daniele Guidi.
Quando non è impegnato fra i fornelli del ristorante lo puoi trovare sui campi di calcio ad arbitrare le squadre del campionato dilettanti, ma anche nei momenti di lavoro al Polpo Mario ha il suo da fare. Cambia solo casacca. Mette quella bianca.
Le "giacchette nere", sono tutte in sala. Sono i suoi amici arbitri italiani del Can - Comitato Arbitri di Serie A e B che hanno trasformato il Polpo Mario in una sorta di "buen ritiro" dei fischietti nazionali.
L'elenco degli amici (e colleghi) di Daniele Guidi è lunghissimo. Comprende Matteo Trefoloni di Siena, il sestrese Andrea De Marco (praticamente l'artefice, con l'amico Guidi di questi raduni gastronomici), i genovesi Mauro Bergonzi e Tiziano Pieri, Emidio Morganti di Ascoli Piceno, Danilo Nucini di Bergamo, Danilo Giannoccaro di Lecce, Antonio Dattilo di Reggio Calabria, Karina Vitulano di Livorno, Nicola Rizzoli, Massimo De Santis.
Alle tavolate del Polpo Mario gli arbitri italiani lasciano fuori dalla porta il calcio. Chi pensasse, facendo finta di niente, di ascoltare le loro chiaccherate fra una portata e l'altra e scoprire chissà quali scoop sul mondo del pallone, resterebbe probabilmente deluso
"Di calcio se ne parla già troppo durante la settimana, al Polpo si stacca la spina e si lascia il fischietto nello spogliatoio", conferma Daniele Guidi.
|